Cure e rimedi per la discopatia degenerativa
Le persone afflitte da mal di schiena sono sempre più numerose, si pensi che due persone su tre durante la loro vita dovranno purtroppo fare i conti con questa problematica. Tra le principali cause del dolore alla schiena troviamo le discopatie, le protusioni e le ernie discali.
La discopatia è una patologia che interessa il disco intervertebrale, ossia un cuscinetto fibrocartilagineo che a causa di determinate pressioni e dei ripetuti stress meccanici tende nel tempo a sfibrarsi andando incontro a fenomeni di disidratazione.
Queste continue sollecitazioni che la colonna vertebrale riceve hanno come conseguenza la perdita di elasticità e la diminuzione della resistenza del disco intervertebrale che nel tempo può portare a delle protusioni o ernie discali che rappresentano l’evoluzione negativa della discopatia chiamata anche discopatia degenerativa. Si tratta, in sostanza, di processo fisiologico che rispecchia il naturale invecchiamento delle strutture anatomiche che compongono il disco intervertebrale. Ma anche i più giovani ne soffrono. Il disco intervertebrale è costituito da parti fibrose e parti cartilaginee e racchiude al proprio interno una struttura gelatinosa detta nucleo polposo. Questo, con il passare degli anni, può perdere di elasticità ed andare incontro ad un processo degenerativo. Infatti, il disco nel tempo può attraversare diversi stati: il primo è quello di un disco normale fisiologico, successivamente inizia a degenerare, fino a creare una protusione discale, che poi può diventare una vera e propria ernia, fino ad arrivare ad un assottigliamento del disco.
La discopatia costituisce senza alcun dubbio una delle principali cause di mal di schiena.
Negli stati più avanzati si assiste ad un vero assottigliamento del disco con conseguente riduzione dello spazio tra una vertebra e un’altra. Il tratto maggiormente colpito è a livello lombare L4-L5, L5-S1, e in misura minore anche quello cervicale C5-C6, C6-C7. Molto spesso i dischi degenerati tendono nel tempo a protudere nel canale intervertebrale che contiene il midollo e va a comprimere i nervi che fuoriescono causando il dolore. Questo genere di problematica può emergere all’improvviso oppure in una maniera più graduale e spesso in base alla condizione in cui si trova il disco intervertebrale può coinvolgere anche il nervo ischiatico (sciatico).
Ma quali sono le cause principali e quelle che possono accelerare questo fenomeno?
Sicuramente l’avanzare dell’età con il suo naturale e fisiologico invecchiamento, ma incidono negativamente anche quelle posturali: la sedentarietà, così come il mantenimento prolungato di posizioni statiche, gli sforzi ripetuti nel tempo, la muscolatura deficitaria.
L’osteopata può dare un contributo importante e risulta essere molto utile nella gestione del dolore e spesso il trattamento è di tipo conservativo.
Il trattamento osteopatico mira a ridurre la pressione che il disco riceve e a recuperare l’elasticità perduta. Bisogna inoltre considerare che è molto importante capire il tipo di discopatia che affligge il paziente e se questa problematica dipende solamente da questa patologia riscontrata a livello vertebrale o bisogna indagare altrove, dato che molto frequentemente si riscontrano nell’attività clinica quotidiana casi di persone che hanno una o più discopatie senza avere nessun dolore.
Come avrete capito la discopatia degenerativa può presentare diverse complessità. L’osteopata sarà in grado di analizzare la tua storia personale al fine di individuare eventuali cause e un trattamento mirato per raggiungere una situazione di equilibrio che porta alla guarigione.
Richiedi un appuntamento per il tuo trattamento osteopatico al 328 622 1149.






Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!