Dubbi sul trattamento del dolore

Vita da osteopata: le 5 domande più frequenti sul trattamento del dolore

Anche se l’Osteopatia è più diffusa e conosciuta rispetto al passato, molti ancora non conoscono tutti i benefici che apporta al nostro organismo. Qui ho raccolto alcune delle domande che più frequentemente mi vengono sottoposte dai miei pazienti durante la mia pratica osteopatica quotidiana, per spiegare in modo chiaro e semplice cosa serve per poter migliorare il tuo stato di salute.

1. In caso di dolore meglio il caldo o il freddo?

Sono certamente due pratiche consigliate per alleviare il dolore. L’utilizzo del caldo o del freddo dipende dalle cause del fastidio. Il calore (termoterapia) favorisce la vasodilatazione creando maggior afflusso sanguigno e una migliore ossigenazione dei tessuti. Il caldo risulta più utile nel caso di contratture muscolari, dolori cronici o nei casi di eccessiva rigidità muscolare. Il freddo risulta essere molto efficace se utilizzato subito dopo un trauma. L’applicazione del freddo (crioterapia) favorisce la vasocostrizione rallentando l’afflusso di sanguigno riducendo il gonfiore e l’edema.

2. Il condizionatore può causare cervicalgia, lombalgia, ecc?

Sì. È possibile soprattutto quando si passa da una temperatura esterna molto alta dove il nostro corpo è accaldato o sudato, ad un ambiente con l’aria condizionata a temperature basse. Per tale motivo avviene uno shock termico: questo sbalzo di temperatura tra caldo e freddo induce il corpo a contrarre la muscolatura in maniera del tutto anomala. A causa di questo sbalzo termico la muscolatura si irrigidisce fino a bloccarsi completamente, come per esempio avviene nei torcicolli acuti o nel classico colpo della strega lombare.

3. È possibile avere un nervo accavallato?

No, purtroppo non è possibile. Il paziente ci indica semplicemente un dolore molto intenso e localizzato dove si ha la sensazione come se ci fosse qualcosa fuori posto. In realtà generalmente si tratta di un dolore muscolare ben localizzato. La causa di tutto ciò potrebbe essere un problema di origine miofasciale.

4. Che cos’è lo scrocchio che si sente durante una manipolazione osteopatica?

In realtà esistono diverse teorie ma quella più accreditata afferma che non sono proprio le ossa a scrocchiare, ma il rumore che si avverte dopo una manipolazione osteopatica viene denominato cavitazione, che altro non è che la liberazione di bolle di gas nel liquido sinoviale della capsula articolare ed è dovuto semplicemente alla riduzione di pressione all’interno dell’articolazione. Quindi nessun pericolo! Ma bisogna sempre fare una buona anamnesi che ci permetta di escludere eventuali controindicazioni come nel caso di osteoporosi, fratture, ecc. Bisogna comunque dire che l’osteopatia oltre alle tecniche strutturali è ricca di altre tecniche altrettanto valide che possono essere utilizzate.

5. Ho mal di schiena, il riposo favorisce la mia guarigione?

Bisogna prima di ogni altra cosa considerare sempre la causa del mal di schiena, qualora non siano presenti lesioni strutturali importanti a carico della colonna vertebrale, un eccessivo riposo può addirittura essere dannoso e controproducente. Stare troppo a riposo indebolisce i muscoli e le ossa, pertanto col passare del tempo non riescono più a sostenere le sollecitazioni che gravano sulla colonna vertebrale quando ci mettiamo in piedi.

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